Chirurgia estetica: migliora la vita

Gli interventi di  chirurgia estetica  non sono necessariamente lo strumento medico operatorio per assecondare il desiderio di bellezza del paziente. Può invece essere un potente mezzo per migliorare la qualità della propria vita.

La fobia del paziente ad un determinato inestetismo può scatenare un vero e proprio baratro psicologico che porta all’ insicurezza personale e al rifiuto dell’ interazione sociale. Quando a seguito di un difetto fisico il paziente “si vede male” innesca un comportamento distorto che ulteriormente sottolinea il disagio psicologico. Questo inadeguato comportamento ottiene una risposta di conferma da parte degli altri peggiorando ulteriormente la situazione.

Per chiarire meglio riportiamo l’esempio probabilmente più ricorrente. Quando una donna giovane presenta una marcata ipotrofia mammaria (seno piccolo) tende a vestirsi nascondendo il seno e approcciandosi con gli altri in maniera introversa e timida. La ragazza si ritiene poco femminile e si comporta di conseguenza. Gli altri percepiscono questo atteggiamento negativo e rispondono confermando la percezione della ragazza. Questa comprende quindi di aver ragione e ciò peggiora la situazione.

Ovviamente questo meccanismo è valido nelle pazienti che presentano la fobia alla ipotrofia mammaria. Altre potrebbero non interessarsene o addirittura proporre in diverso modello di estetica.

La ragazza dell’ esempio potrà essere sottoposte a lunghe sedute di psicoterapia nel tentativo di interrompere il circolo vizioso che porta al deterioramento della sua qualità di vita oppure potrà risolvere il disagio sottoponendosi ad un intervento di mastoplastica additiva. Ritroverà la femminilità percepita e si comporterà in maniera più sicura. Ciò comporterà una risposta adeguata degli altri che a sua volta confermerà la sua percezione.

La branca della medicina che si occupa della chirurgia estetica se vista da questo punto di vista è uno strumento meraviglioso per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Certamente va invece evitata la chirurgia estetica “superflua” e modaiola. Così come un anno va di moda un colore e l’anno successivo un altro, anche il concetto di bellezza ha fluttuazione legate spesso all’ estetica delle celebrità più di moda in quel specifico momento. Inseguire queste fluttuazioni può non solo essere pericoloso per la salute (interventi chirurgici ricorrenti) ma anche per la psiche perché non si sarà mai uguale a nessuno ma solo a se stessi. La chirurgia estetica togli i difetti non deve cambiare le persone.

Quali sono gli interventi più richiesti in Italia?

Il nostro Paese si trova nell’ olimpo per quanto riguarda l’accettazione sociale della chirurgia della bellezza. Certamente in questo periodo storico il costo della chirurgia estetica è uno scoglio di maggiore importanza rispetto al passato. Nonostante ciò sono sempre tantissimi gli italiani ed italiane che ogni anno si rivolgono al chirurgo plastico per modellare il corpo e correggere gli inestetismi.

Nel mondo femminile gli interventi in assoluto più richiesti sono la mastoplastica additiva (aumento del seno), la rinoplastica (modellamento del naso) e la liposuzione (rimozione dell’ eccesso di adiposità dal pannicolo adiposo).

I candidati maschi invece richiedono il trapianto capelli (correzione chirurgica dell’ alopecia), la ginecomastia (riduzione del seno maschile) e la liposuzione addominale.