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Smettere di russare

Il russamento è dovuto alla difficoltà che incontra l’aria durante il passaggio attraverso le prime vie aeree. La vibrazione del palato molle provoca il fastidioso rumore rendendo il riposo del paziente meno efficace e disturbando contemporaneamente chi dorme vicino.

Cause multifattoriali

Le cause del russamento sono multifattoriali e come tali devono essere gestite e contrastate. In primo luogo va sottolineato che l’obesità predispone alla patologia in quanto riduce lo spazio aereo a seguito del formarsi di accumuli adiposi attorno al collo. Conseguentemente il primo trattamento per smettere di russare è quello di dimagrire. Certamente è più facile a dirsi che a farsi ma il paziente affetto da roncopatia deve prendere atto che dovrà cambiare stile di vita.

Un secondo accorgimento di base nel percorso “smettere di russare” è provvedere ad una attenta igiene del naso prima di coricarsi. Il naso chiuso o meno pervio peggiora la situazione. È inoltre consigliabile non dormire in un ambiente troppo secco. Potrà essere utile posizionare un umidificatore nella camera da letto.

L’assunzione di bevande alcooliche peggiora la situazione perché favorisce l’eccessivo rilassamento dei muscoli e conseguentemente il palato molle tende ad adagiarsi ulteriormente. Per smettere di russare bisogna limitare l’uso d’alcool. L’assunzione di tisane rilassanti va limitata per evitare il medesimo effetto.

La correzione dell’anatomia respiratoria

Ci sono altri fattori che devono essere controllati per verificare la loro interazione con il russare. Alcuni pazienti presentano dalla nascita il palato molle particolarmente chiuso e altri con il passare degli anni subiscono un rilassamento tissutale importante che coinvolge anche questa zona. In questo ultimo caso smettere di russare non dipende dalla volontà del paziente. È la struttura anatomica che è predisposta all’occlusione delle prime vie aeree e di conseguenza al russamento e all’apnea notturna.

In questo caso la soluzione più efficace è certamente l’uvulofaringopalatoplastica a mezzo laser. L’intervento rimuove la porzione di tessuto del palato molle “in eccesso” rendendo pervio il passaggio dell’aria. La nostra clinica ha oltre 20 anni d’esperienza in questo intervento ed ha una casistica rilevante a livello europeo.