Polipi nasali

Polipi nasaliA soffrire di polipi nasali è circa il 10% della popolazione in età adulta. Si tratta dunque di una patologia particolarmente diffusa che viene considerata fra le più serie disfunzioni, seppur di tipo benigno, a carico del naso. I polipi nasali sono protuberanze morbide di tipo tumorale. Si tratta di formazioni benigne che possono presentarsi in forma singola o complessa a carico della mucosa nasale o all’interno dei seni paranasali.

A causarli concorrono molteplici fattori, anche se l’origine specifica sfugge,e la loro generazione è imputabile a forme di allergia, malattie infiammatorie croniche dell’apparato respiratorio (asma), fibrosi cistica, infiammazione cronica dei seni paranasali (sinusite),  patologie derivanti da carenze immunitarie, fattori ambientali quali smog e non ultimo l’utilizzo di determinati farmaci.

Sintomatologia dei polipi nasali

I polipi nasali possono provocare uno o più dei seguenti effetti: perdita del senso del gusto (ageusia), diminuzione e totale perdita del senso dell’olfatto (ansomia), mal di testa, sensazione di naso chiuso, dispnea, dolorabilità del volto, copiosa perdita di muco nasale, russamento e irritabilità oculare.

Diagnosi

Per avere la certezza clinica che il soggetto soffra di polipi nasali il medico dovrà sottoporlo a test diagnostici investigativi. Inizialmente sarà necessaria la visita da uno specialista in otorinolaringoiatria poi potrebbero rivelarsi utili testi per individuare eventuali forme allergiche, esami del sangue e non ultime prove per verificare il corretto funzionamento dell’apparato respiratorio nonché olfattivo.  In alcuni casi per completare il quadro di indagine diagnostica posso essere utili anche tomografia computerizzata o risonanza magnetica nonché valutazioni endoscopiche.

Nei casi di polipi nasali in età pediatrica non è da escludere che il medico suggerisca di effettuare il test per accertare la presenza di fibrosi cistica.

Trattamento

I polipi nasali di piccole dimensioni possono essere risolti attraverso una terapia di tipo farmacologico. Adatti sono gli antiinfiammatori steroidei (corticosteroidi) che possono essere ingeriti oppure direttamente vaporizzati nel naso, per fronteggiare i polipi causati da allergia è possibile utilizzare antistaminici farmaci che possono essere accompagnati dalla prescrizione di antibiotici o antifungini nell’eventualità che al polipo si associno infezioni di tipo batterico o micotico.

Nel trattamento dei polipi nasali la chirurgia rappresenta un ottimo alleato capace di ridurre al minimo le recidive che spesso caratterizzano questa patologia. Gli interventi dedicati sono la polipectomia (asportazione del polipo) e la chirurgia endoscopica sinusale capace di migliorare le condizioni ventilatorie del paziente.

 

Polipo Nasale caratteristiche

Nel caso in cui si verifichi tale patologia la mucosa naso-paranasale si corrompe fino ad apparire lucente, pallida e molle, diviene insomma molto simile alla creatura marina dalla quale prende il nome: polipo.

Questa la spiegazione della definizione di tale disturbo, ma nello specifico di cosa si tratta? I polipi nasali sono protuberanze neoplastiche benigne che maturano lungo la mucosa nasale o dentro i seni paranasali. Nella maggior parte dei casi si tratta di escrescenze indolori, la problematicità però consiste nel fatto che a poco a poco essi aumentano la propria grandezza fino a rendere difficoltosa l’attività respiratoria.

L’ipotesi più accreditata per spiegare la loro comparsa è l’infiammazione. Si ritiene infatti che essi siano il risultato di un processo infiammatorio a carico della mucosa che riveste il naso. Tale processo prenderebbe il via da altre patologie quali allergie, ma anche asma, infezioni e infine una intolleranza ai farmaci spray.

Non vi è una posizione più o meno favorevole all’insorgere dei polipi, essi infatti possono verificarsi in ogni settore della mucosa nasale e dei seni paranasali. È in queste zone infatti che la mucosa, naturalmente presente all’interno del naso, si infiamma fino ad evolvere in un composto gelatinoso, molle ed edematoso: il polipo.

A seconda della loro composizione i polipi si distinguono in due diverse specie:

  • Neutrofili: sono ricchi di cellule in prevalenza neutrofile
  • Eosinofili: anch’ essi ricchi di cellule ma di provenienza eosinofila

 

Incidenza

I polipi nasali sono un disturbo che compare prevalentemente in età adulta, con una maggiore incidenza nei maschi fra i 40 e i 60 anni. Ad esserne colpiti sarebbe una percentuale che varia fra il 2 e il 4% della popolazione globale.

In età pediatrica la loro comparsa è da considerarsi particolarmente rara e in questi casi spesso associata la presenza di fibrosi cistica.

 

Polipi nasali cause

L’elemento scatenante la reazione capace di dar luogo ai polipi nasali non è ancora stato isolato con certezza. Tuttavia si ritiene che essi siano l’ultima manifestazione di una reazione allergica, ripetuta e ormai divenuta cronica, a carico della mucosa nasale. Per questo si tende ad associare la loro presenza ad altre patologie fra le quali:

  • Forme asmatiche
  • Allergie
  • Fibrosi cistica
  • Malattie associate a insufficienza immunitaria
  • Sinusite cronica da batterio, da funghi o da muffe
  • Sindrome di Churg-Strauss
  • Discinesia ciliare primaria
  • Diminuzione dei livelli plasmatici di IgA
  • Patologie del tessuto connettivo
  • Abuso di farmaci
  • Inalazione continua di irritanti
  • Intolleranza all’alcool

 

Polipi nasali sintomi

Una respirazione che diventa difficoltosa a causa del volume dei polipi nasali. Sono dunque l’effetto “naso chiuso” e le complicazioni respiratorie i primi segnali di poliposi nasale.  A questi aspetti possono essere associati:

  • Difficoltà all’utilizzo del senso dell’olfatto (anosmia)
  • Difficoltà all’utilizzo del senso del gusto (ipogeusia/ageusia)
  • Mal di testa
  • Sofferenza a carico del viso
  • Mal di denti
  • Perdita di muco dal naso
  • Lacrimazione eccessiva degli occhi associata a prurito
  • Senso di pressione a carico di fronte e viso
  • Russamento

Non sempre la presenza di poliposi è associabile a tali sintomi, se infatti il loro volume risulta ridotto la loro presenza all’interno del naso può essere asintomatica. Tuttavia nei casi di episodi severi i polipi nasali si associano a complicanze gravi come ad esempio meningite, aneurisma, attacchi asmatici infezioni a carico degli occhi e apnee ostruttive del sonno. Per questo la poliposi nasale non è un disturbo trascurabile ed è necessario sottoporsi a consulto medico alle prime avvisaglie di aggravarsi dei sintomi, visione sdoppiata, difficoltà a carico del sistema respiratorio, febbre alta e gonfiore nella zona oculare.

Tali complicanze sono statisticamente irrilevanti. Polipi piccoli tendono a regredire spontaneamente, mentre quelli più grossi necessitano di asportazione chirurgica